Perizie assicurative su impianti fotovoltaici

Assistiamo le Compagnie assicurative nella gestione dei sinistri su impianti fotovoltaici installati su coperture industriali e agricole e su parchi a terra di grande potenza. L’attività peritale integra la ricostruzione delle cause, la verifica delle condizioni di polizza e la stima delle conseguenze materiali ed economiche dell’evento.

Un danno circoscritto può compromettere la funzionalità di più sezioni e determinare perdite di esercizio rilevanti. Delimitiamo il danno riconducibile al sinistro, verifichiamo la congruità degli interventi proposti e quantifichiamo le perdite documentate, fornendo alla Mandante valutazioni motivate dalla prima riservazione alla relazione conclusiva.

L’attività si estende agli impianti di cogenerazione e trigenerazione, con metodologie commisurate alle rispettive configurazioni impiantistiche.

Nesso causale e delimitazione del danno

Nei sinistri da grandine, verifichiamo la compatibilità dei danneggiamenti denunciati con l’evento e con le evidenze disponibili. Distinguiamo le conseguenze del sinistro dalle anomalie pregresse o riferibili a movimentazione, posa, calpestio e degrado, valutandone l’effettiva incidenza sulla funzionalità dei moduli.

Per il vento, l’esame interessa ancoraggi e strutture di sostegno, con attenzione alla dinamica dei cedimenti e all’eventuale concorso di carenze progettuali o esecutive.

In presenza di sovratensioni, scariche atmosferiche e incendio, analizziamo i componenti coinvolti e la sequenza del guasto, distinguendo, ove accertabile, l’origine del danno dai suoi effetti conseguenti.

I sinistri da alluvione richiedono verifiche su fondazioni, sostegni, cavidotti, quadri di campo e cabine di trasformazione. Valutiamo gli effetti di erosione, scalzamento, infiltrazioni e depositi, accertando la compromissione dei componenti e le condizioni per il recupero o la sostituzione. Per il quadro professionale rimandiamo al nostro approfondimento sul ruolo degli esperti assicurativi catastrofali.

Metodo peritale e contraddittorio tecnico

Inquadramento e riservazione. La prima valutazione considera il danno materiale e le possibili conseguenze sull’esercizio. Aggiorniamo la riserva in funzione delle risultanze peritali e dell’evoluzione del ripristino.

Analisi documentale. Esaminiamo progetto, schemi elettrici, specifiche dei componenti, collaudi, manutenzioni e storico degli interventi. Il monitoraggio concorre a ricostruire prestazioni pregresse, anomalie e ripresa produttiva.

Valutazione diagnostica. Il sopralluogo orienta le indagini integrative. Esaminiamo criticamente le risultanze termografiche, le caratteristiche corrente-tensione e le prove di elettroluminescenza, verificando condizioni di esecuzione, rappresentatività del campionamento e pertinenza rispetto al danno denunciato. Un’anomalia strumentale non dimostra, di per sé, la sua origine nell’evento né costituisce presupposto sufficiente per la sostituzione del modulo.

Contraddittorio tecnico. Con specialisti esterni di fiducia, esaminiamo le evidenze prodotte dai soggetti coinvolti. Conduciamo le verifiche integrative secondo protocolli e criteri di campionamento condivisi. Il confronto riguarda l’attribuzione causale delle anomalie, la loro rilevanza funzionale e la congruità degli interventi proposti.

Congruità degli interventi e dei costi di ripristino

Verifichiamo che gli interventi proposti siano tecnicamente giustificati e commisurati al danno accertato. L’analisi delle alternative di riparazione e sostituzione considera funzionalità residua, reperibilità dei ricambi, compatibilità elettrica e meccanica ed effetti sulle prestazioni delle stringhe.

Particolare attenzione è riservata alle proposte di sostituzione con moduli di diversa tipologia che comportino una riconfigurazione impiantistica e un significativo incremento dei costi. Ne verifichiamo i presupposti tecnici, con riguardo all’effettiva indisponibilità di componenti compatibili e alle alternative di ripristino praticabili, distinguendo gli interventi necessari in conseguenza del sinistro dalle scelte di ammodernamento dell’impianto.

Verifichiamo quantità, prezzi e lavorazioni, distinguendo i costi di ripristino da quelli di manutenzione, adeguamento e miglioramento, secondo le condizioni di polizza.

Quantificazione del danno da interruzione di esercizio

La stima delle perdite da interruzione o riduzione della produzione costituisce una specifica competenza dello Studio. Distinguiamo il deficit energetico attribuibile all’evento dalla perdita economica e dalla sua indennizzabilità contrattuale.

Produzione controfattuale. Ricostruiamo la produzione conseguibile in assenza del sinistro attraverso lo storico dell’impianto, l’irraggiamento del periodo interessato e, ove confrontabili, le prestazioni delle sezioni rimaste in esercizio.

Quando lo storico è insufficiente, integriamo la stima con PVGIS, il sistema della Commissione europea per la valutazione della risorsa solare e della produzione fotovoltaica, e con i dati di progetto, anche elaborati in PVsyst. Verifichiamo ipotesi e coerenza con l’impianto: le stime climatiche e progettuali richiedono riscontro nelle condizioni effettive del periodo esaminato.

Prestazioni e imputazione causale. Confrontiamo i dati produttivi e gli indicatori di prestazione, tra cui il performance ratio, con le condizioni ambientali e operative, distinguendo gli effetti del sinistro dalle inefficienze pregresse e dalle variazioni indipendenti dall’evento.

Periodo di interruzione e riavviamento. Esaminiamo i tempi tecnicamente necessari al ripristino, le cause dei ritardi e la praticabilità di riattivazioni parziali. La valutazione comprende il transitorio di ritorno a regime (ramp up), verificando quali perdite siano ancora riconducibili all’evento e rilevanti ai fini del periodo di indennizzo.

Valorizzazione economica. Determiniamo la perdita sulla base del regime di valorizzazione dell’energia e delle componenti economiche pertinenti, considerando i costi risparmiati, i limiti e le condizioni di indennizzo.

Risultanze peritali e supporto alla Mandante

La relazione documenta nesso causale, danno accertato, criteri estimativi e valutazioni sull’operatività delle garanzie. In presenza di difetti progettuali, esecutivi o di fornitura, raccogliamo gli elementi utili alla Compagnia per valutare responsabilità e azioni di rivalsa.

Operiamo su Milano, Monza e Brianza e in Lombardia; per i sinistri di maggiore complessità, in tutto il Nord Italia.

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